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Chi
è quest’uomo dai mille volti? Alcuni affermano che il suo
nome per intero sia Esteban Ivan Artucovich. Altri lo conocscono col suo
nome in codice: Ivanart.
Secondo alcune leggende sarebbe nato a Los Angeles da genitori provenienti
dal Sud America (Perù e Argentina) ma di origine europea (Italia,
Paesi Baschi e Croazia).
Sono in molti però a credere che tutte queste informazioni servano
solo a confondere le masse.
Documenti governativi sembrano provare che, a causa della frenesia migratorie
di sua madre, all’età di 18 anni avesse già frequentato
una dozzina di scuole diverse, viaggiato attraverso tutto il Continente
americano e visitato gran parte dell’Europa. Il tutto probabilmente
solo per far perdere le proprie tracce.
Studi scientifici, che hanno analizzato il suo profilo, ci portano a credere
che Ivanart abbia trascorso la maggior parte della sua infanzia e adolescenza
negli ambienti surfisti della California del sud.
Accidentali tracce di uno strano accento, che supponiamo essere spagnolo
e/o italiano, sono probabilmente dovute (oltre che alle sue origini) a
frequenti “scorribande” a Baja California, in Messico, dove
parecchi testimoni locali affermano di averlo visto travestito da surfer;
oppure agli anni passati a studiare nel vecchio Continente.
In effetti, alcune cartelle confidenziali rivelano che, dopo essersi diplomato
alla “Mission Viejo School” (il liceo di Mission Viejo), si
sia iscritto al “Saddleback College” dove ha potuto assaporare
il piacere della creazione artistica, questo mentre lavorava a tempo pieno
in una tipografia nei panni di artista grafico infiltrato.
Il desiderio di perfezionare il proprio talento artistico lo porta in
Italia, a Firenze, dove si applica ad approfondire lo studio delle arti
grafiche. Non ancora soddisfatto, decide di trasferirsi a Milano e si
iscrive alla “Scuola del fumetto” dove finalmente può
sviluppare appieno le proprie capacità di caricaturista e fumettista.
Le sue tracce, poi, si perdono per un po’ in nuovi viaggi e spostamenti.
Ma ecco di nuovo, alcuni agenti lo scovano, questa volta in Svizzera,
iscritto alla “Scuola di Arti applicate” di Lugano, dove affina
le sue capacità di grafico e comunicatore e dove impara a servirsi
dei supporti informatici più all’avanguardia (il Mac per
capirci).
Dopo anni passati a scorazzare tra Europa, Asia, Stati Uniti e di nuovo
Europa, voci ben informate lo danno oggi finalmente sistemato nel sud
della Svizzera, dove vive del proprio lavoro di grafico illustratore aiutando
coloro che sono alla ricerca di un’identità grafica originale.
Egli a tuttora (e sempre più), si esprime attraverso un particolare
linguaggio ironico che lascia intuire criptati e sottili doppi sensi,
sulla decodifica dei quali stiamo ancora lavorando.
La sua attuale identità lo ritrae come un tranquillo e felice marito
e padre di due bambini. Immagini satellitari scattate di recente ci innducono
a credere che abbia messo radici in un piccolo villaggio di una bucolica
Valle nell’estremo sud della parte di Svizzera che confina con l’Italia
(tale Valle di Muggio).
Se volete essere aggiornati sui suoi recenti movimenti, iscrivetevi nella
nostra “mailing list” e contattate la nostra sede centrale
lasciando un messaggio (nome in codice: Ivanart). |